Oman - Tour del Sultanato
Viaggio alla scoperta del Sultanato dell’Oman, un Eden disteso nel sud della penisola arabica, quella che un tempo veniva definita “Arabia Felix” per la ricchezza delle sue terre e l’abbondanza di spezie e incensi. L’Oman, paese in cui le antiche tradizioni convivono con un veloce progresso, vanta ancora una natura incontaminata di deserti dalle dune rosse e bianche lambite da un mare verde smeraldo, parchi naturali, palazzi principeschi, forti medievali e città pittoresche, autentiche ed integre, non ancora toccate dai grandi flussi turistici. L’itinerario che vi proponiamo alterna bellezze naturalistiche ad una storia interessante e ricca di fascino, legata ai percorsi delle vie carovaniere che un tempo trasferivano le merci dall’oriente all’occidente. E da questo territorio passava proprio la Via dell’Incenso effondendo ricchezze in quantità e divulgando culture diverse.
Venerdì 6 Febbraio: Italia - Muscat
Ritrovo dei partecipanti in Via Aspromonte e partenza in pullman per l’Aeroporto di Bologna. Imbarco su volo di linea per Muscat, capitale del Sultanato. Arrivo in serata. Trasferimento in hotel 4* e pernottamento.
Sabato 7 Febbraio: Muscat - Nizwa
Prima colazione in hotel. Inizieremo la giornata con la visita di Muscat, fondata oltre 900 anni fa, considerata una tra le città più pulite del mondo. Muscat offre ai viaggiatori viste incantevoli e giardini fioriti, i forti di Mirani e Jalali, la marina di Bander Al-Rowdah, famosa per le barche da diporto. Visiteremo la grande moschea di Muscat, dedicata al Sultano Qabus, splendido esempio di architettura islamica moderna: notevole la sala di preghiera per la ricchezza delle decorazioni e il tappeto persiano di 4.200 mq., considerato il più grande del mondo. Al termine della visita partenza con le macchine fuoristrada in direzione sud-ovest. La strada attraversa la regione montuosa dell’Hajar, spettacolare scenario con vette che raggiungono i 3000 metri di altezza. Dopo una sosta al forte di Nakhal, da dove si gode una splendida vista sulla fertile pianura di Batinah –detta anche il granaio del paese- la strada diventa sinuosa e sale fino a raggiungere un passo a oltre 2000 metri con un superbo panorama sulla catena di montagne del Jebel Akhdar. Pranzo picnic. Si raggiunge poi il villaggio di Al Hamra: qui visiteremo il suo palmeto con uno straordinario sistema di irrigazione costituito da canali, i falaj, che portano l’acqua dalla montagna all’oasi e la ripartiscono nelle piantagioni. Al termine delle visite arrivo a Nizwa, cena e pernottamento in hotel 4*.
Domenica 8 Febbraio: Nizwa
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Nizwa, detta “perla” d’Arabia: la città sorge in una pianura circondata da una folta oasi di palme. In mattinata visiteremo l’animato mercato, il suq, che sebbene recentemente ristrutturato, ha tuttavia conservato la sua impronta antica: offre frutta, verdura, carne e pesce in un ambiente ricco di colori e profumi. Nel reparto dell’artigianato, gli argentieri propongono i khanjar, pugnali d’argento finemente lavorati. Proseguimento con la visita del forte di Nizwa, edificato nel XVII secolo, dalla cui alta torre si domina l’intera città. Dalla cima si gode di un’eccezionale vista sui monti Hajar e le piantagioni di datteri che circondano la città. Escursione nei dintorni di Nizwa: da Misfah, antico villaggio tuttora abitato, incastonato fra le rocce e circondato da dirupi e da piantagioni di datteri, alla cittadina di Bahla, famosa per i suoi laboratori di ceramica e per il Forte considerato uno dei più belli del paese: la costruzione, attualmente in restauro e riconosciuto dall’Unesco tra i beni storici da preservare, si erge su 15 porte e 132 torrioni. Un complesso di oltre 12 km di mura circonda la città, testimoniando il suo importante ruolo nel passato. Si visiterà poi il forte di Jabrin, costruito nel XVII sec. Pranzo in ristorantino locale, cena e pernottamento in hotel.
Lunedì 9 Febbraio: Nizwa – Deserto di Wahiba
Prima colazione in hotel. Partenza per il deserto di Wahiba, attraversando il villaggio di Minitrib. Dopo un tratto di strada asfaltata ci inoltreremo nel deserto, splendido e romantico, caratterizzato da enormi dune di sabbia arancione, alte anche 200 metri. Qui potremmo incontrare gli accampamenti delle tribù beduine che da secoli vivono nel Wahiba, dove le donne indossano ancora le tipiche maschere facciali nere. In serata arrivo al campo tendato, cena e pernottamento.
Martedì 10 Febbraio: Deserto di Wahiba - Mahoot.
Prima colazione al campo. Intera giornata dedicata alla traversata del deserto, dove potremo ammirare i paesaggi tipici di questo ambiente incontaminato: catene di dune di diverse forme e colori, boschetti di acacie, gruppi di dromedari intenti a pascolare e piccoli accampamenti beduini. Ci si avvicina alla costa dell’oceano e si raggiunge il villaggio di Mahoot, punto di riferimento per i pescatori della zona. Pic nic nel deserto, cena in trattoria locale e pernottamento in hotel (semplice ma pulito).
Mercoledì 11 Febbraio: Mahoot - Ras al Hadd
Prima colazione in hotel. Proseguiamo verso Nord lungo la costa dell’Oceano Indiano. Lunghe spiagge si alternano a piccoli villaggi di pescatori fino a raggiungere Ras al Ruwais dove le dune precipitano nel mare su spettacolari falesie di roccia. Pranzo in trattoria locale. Nel pomeriggio si raggiunge Ras el Hadd, il punto più orientale della penisola arabica e ora zona diventata Parco Nazionale, dove si trova un importante luogo di cova della tartaruga franca, una specie a rischio di estinzione. Cena e pernottamento in hotel. La sera stessa o la mattina successiva visita alla riserva per vedere le tartarughe che depongono le uova.
Giovedì 12 Febbraio: Ras al Haad / Sur / Muscat.
Prima colazione in hotel. Attraverseremo un paesaggio di colline pietrose, alla volta di Sur: situata in una spettacolare cornice è stata per molto tempo il più importante cantiere navale dell’Oman e nel XIX secolo possedeva una flotta di ben 100 imbarcazioni. Ancora oggi vi si costruiscono tradizionalmente i dhow, tipici sambuchi di legno che vediamo solcare i mari d’Arabia. Visita del cantiere dei dhow. Riprendiamo la bella pista che si snoda fra le montagne e il mare e facciamo una breve sosta a Qalhat, una delle città più antiche del paese risalente al II sec. a.C. e porto importante durante il periodo medioevale dei regni sudarabici (anche Marco Polo sostò qui durante il suo viaggio in Oriente). Visiteremo i resti del mausoleo di Bibi Miriam, che un tempo era una magnifica costruzione di blocchi di corallo, ricca di incisioni e decorazioni alle pareti. Proseguimento in direzione di Muscat attraversando ancora bei villaggi di pescatori fra cui Tiwi, chiuso tra l’oceano e la scogliera, punto finale del suggestivo wadi incassato in una gola profonda. Nel tardo pomeriggio arrivo a Muscat. Cena libera e pernottamento in hotel.
Venerdì 13 Febbraio: Muscat – Italia (con arrivo il 14 Febbraio).
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della capitale. Dall’esterno ammireremo il Palazzo del Sultano Qabus, circondato da stupendi giardini fioriti. Pranzo a base di pesce. Proseguimento delle visite nell’animato suq per godere la sua atmosfera tradizionale per la ricchezza di merci, colori e profumi prevalentemente di origine orientale. In serata trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia, con arrivo previsto per il 14 Febbraio. Trasferimento a Imola con il pullman.


