Isola di San Michele, Murano e San Servolo

 Sabato 29 Maggio 2010

Ore 5.45: partenza da Via Aspromonte, Imola, alla volta di Fusina.

Imbarco a bordo della motonave e navigazione lungo il canale di Vittorio Emanuele III sino a giungere al canale della Giudecca, ammirando le magnifiche chiese di Venezia, tra cui: la Chiesa del Redentore, la Chiesa delle Zitelle, la Chiesa di San Giorgio Maggiore e la maestosa Basilica di Santa Maria della Salute. Apparirà poi in tutta la sua maestosità il bacino di San Marco: la famosa Piazza con l’omonimo campanile, il Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri e tutta la Riva dei Sette Martiri fino ai giardini di Sant’Elena, famosi per la Biennale. Costeggeremo l’arsenale, antico cantiere navale che costruiva la flotta veneziana fin dai tempi delle crociate.
Arrivo all’isola di SAN MICHELE, luogo di grande fascino e di intensa commozione: sede del cimitero monumentale della città di Venezia dalla seconda metà dell’800, vi sono sepolti personaggi celebri, tra cui l’impresario teatrale russo Sergej Djagilev; il compositore, pianista e direttore d’orchestra Igor Stravinsky; il poeta statunitense Ezra Pound; il poeta russo Joseph Brodsky; il calciatore e allenatore Helenio Herrera; il compositore Luigi Nono; lo psichiatra Franco Basaglia e  il pittore e incisore Emilio Vedova morto nel 2006.

Imbarco sulla motonave e breve navigazione sino a MURANO, l’isola famosa per la lavorazione del vetro soffiato. Si potrà entrare in una fornace ed ammirare questa antica arte gelosamente custodita dagli abili Maestri Vetrai, che ci stupiranno nella realizzazione delle loro opere.

         PRANZO durante la navigazione. La cucina di bordo propone un gustoso menu di pesce secondo tradizionali ricette venete: aperitivo Bellini alla frutta, antipasto di Gamberetti e Alici Marinate, Pasta alla Marinara, Fritti misti di Pesce, Verdure miste di stagione, Frutta, Caffè, Vino e Acqua a volontà.

Nel pomeriggio proseguimento della navigazione sulla Laguna Veneziana e arrivo all’isola di SAN SERVOLO.
Oggi la visita è un itinerario molto intenso che permette di vedere la bella chiesa realizzata dall’architetto Temanza ed il Museo della Follia, con l’antica farmacia e le preziose biblioteche, e di fare una piacevole passeggiata nel parco ricco di alberi secolari. Storicamente il sito fu un antico convento benedettino: sin dal 764 vi trovarono rifugio i monaci scacciati dai Franchi dal monastero di Santo Stefano ad Altino. Successivamente i benedettini si trasferirono nell’Abbazia di Sant’Ilario presso Malcontenta lasciando nell’isola un “ospizio” per i frati anziani. Il ritorno alla vita conventuale avvenne nel 1109 con l’arrivo delle suore benedettine, che vi restarono fino al XVII secolo. A causa del degrado degli immobili e dell’insalubrità dell’isola, le suore furono trasferite in città a Venezia ed i locali furono utilizzati come deposito di grano e, nel 1630, come ricovero per gli appestati. Dal 1647 l’isola fu utilizzata dalle suore benedettine, domenicane, francescane provenienti da Creta dopo la conquista turca dell’isola e ci rimasero fino al 1716, quando il convento fu chiuso per la loro estinzione. Dal 1715 l’isola fu adibita ad ospedale militare e nel 1725 fu ricoverato il primo malato di mente. Il governo di Napoleone dispose, nel 1797, che i pazzi di ogni censo venissero ricoverati a San Servolo, che divenne così manicomio ed ospedale militare a gestione laica. Nel 1798 il governo austriaco rassegnò l’ospedale ai Fatebenefratelli, dichiarandolo manicomio centrale del Veneto, della Dalmazia e del Tirolo, sia per le donne che per gli uomini. In seguito alla legge del 1978 del medico veneziano Franco Basaglia, l’ospedale psichiatrico venne chiuso.
Al termine rientro a Fusina, sbarco dei partecipanti e rientro a Imola.

 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 95.00
Numero minimo di partecipanti per l’effettuazione dell’iniziativa: 40 persone
Iscrizioni: DA SUBITO, fino ad esaurimento posti disponibili, e non oltre il 31 Marzo!!
Acconto o Saldo contestuale all’iscrizione.

 

La quota comprende: viaggio in pullman G.T. con partenza da Imola e parcheggi; tassa di ingresso a Venezia per i bus turistici, parcheggio del pullman, navigazione in battello con pranzo a bordo; accompagnatrice e guida ai luoghi indicati; ingressi ai luoghi oggetto di visita sopra indicati; assistenza Clalys in corso di viaggio, assicurazione medico/bagaglio.
La quota non comprende: tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.  
Assegnazione posti in pullman: vengono assegnati in base alla data di versamento dell’acconto o saldo.
Pasti: il pasto compreso nel pacchetto è a menu fisso. Chi avesse particolari esigenze di salute è pregato di comunicarlo al momento dell’iscrizione.