EREMO E MONASTERO DI CAMALDOLI

 1 Maggio 2010

Eremo e Monastero di Camaldoli

Ore 6.45: partenza dall’autostazione – pensilina 1, V.le A. Costa, Imola, alla volta di Camaldoli.
Visita con guida culturale autorizzata all’Eremo di Camaldoli, situato nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, fondato da  San Romualdo in una radura detta Campo di Maldolo (Campus Maldoli). Risalente al 1027, oggi dell'eremo, interamente cinto da un muro di sasso, si possono visitare la chiesa, la cella di S. Romualdo e l'aula capitolare. L'antica cella di San Romualdo, inglobata nell'edificio della biblioteca, mantiene al suo interno la struttura tipica della cella eremitica, ossia un corridoio che si snoda su tre lati, custodendo al suo interno gli spazi di vita del monaco, la stanza da letto, lo studio, la cappella. Questa struttura "a chiocciola", oltre ad offrire riparo dalle rigide temperature invernali, simboleggia il percorso interiore del monaco che cerca di entrare in se stesso. La chiesa, con il coro monastico, sorge al centro dell'intero eremo, per ricordare la centralità della preghiera nella vita monastica. Sulla sinistra, rispetto alla facciata, si stende la Lavra, cioè l'insieme delle celle monastiche. L'Aula capitolare presenta uno splendido soffitto a cassettoni di stile toscano, del secolo XVI.

Pranzo tipico in locale caratteristico


Nel pomeriggio visita al Monastero di Camaldoli, situato a tre chilometri dall'Eremo, presso le rive di uno dei rami del fiume Archiano, citato da Dante Alighieri nel canto quinto del Purgatorio. Venne edificato a partire dal 1046, quando nei pressi della chiesa i monaci costruirono un piccolo ospedale. I lavori di edificazione dell'attuale monastero iniziarono nel XVI secolo: è composto dall'antico Ospizio o Foresteria, dalla chiesa e dal monastero. Nella Foresteria alloggiò anche Lorenzo il Magnifico, con la sua corte di letterati, nella seconda metà del '400. La chiesa venne ricostruita all'inizio del XIII secolo dopo un incendio. Tra le opere d'arte presenti all'interno spiccano le sette tavole realizzate da Giorgio Vasari: nell’opera Vergine in Trono tra San Giovanni Battista e San Girolamo nel paesaggio sullo sfondo sono raffigurati il monastero e l'eremo di Camaldoli così come apparivano nel cinquecento. La sala dell'attuale farmacia è interamente arredata da scaffali in noce intagliato risalenti al 1543. Nell’antica Farmacia, o meglio l'antico laboratorio galenico, venivano preparate e lavorate le erbe per la preparazione dei medicinali. Si conservano ancora molti strumenti facenti parte dell'antico gabinetto galenico come alambicchi, mortai, fornelli e sono ancora presenti libri e prontuari medievale. Terminate le visite, rientro a Imola.

L’itinerario è suscettibile di modifiche nella sequenza ma non nel contenuto

 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 55,00
(minimo di 40 partecipanti) Iscrizioni da SUBITO! ed entro il 30 marzo.

La quota comprende: viaggio in pullman e parcheggi; ingressi e servizio di visita guidata come da programma; pranzo con bevande; assicurazione medico/bagaglio.
La quota non comprende: mance, extra e tutto quanto non espressamente sopra indicato.
Assegnazione posti in pullman: vengono preassegnati in base alla data di versamento dell’acconto o saldo, cercando di tenere conto di particolari esigenze di salute.

In collaborazione col Comune di Imola - Servizio Promozione Sociale Anziani.